Premio Casalegno

Storia del premio

I suoi inizi e l’evoluzione

Ai suoi inizi, il Premio Casalegno ebbe cadenza semestrale, poi divenuta annuale: questo spiega perché siamo alla 47° edizione.

Nei decenni il Premio ha acquisito grande importanza, ottenendo:
– l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica;
– i Patrocini di: Ministero della Cultura, Regione Lazio, Comune di Roma, Città metropolitana di Roma
Capitale, Consiglio Nazionale Ordine dei Giornalisti, Distretto Rotary 2080.

TRA I GIORNALISTI PREMIATI nel corso delle precedenti edizioni, vi sono stati:
Gianpaolo Pansa, Dennis Redmont, Jader Jacobelli, Domenico Fisichella, Gianni Bisiach, Mario Pendinelli, Sergio Zavoli, Bruno Vespa, Giorgio Bocca, Giovanni Spadolini, Gad Lerner, Indro Montanelli, Vittorio Feltri, Angelo Panebianco, Arrigo Levi, Sergio Romano, Enrico Mentana, Chiara Berie di Argentine, Carlo Rossella, Tiziana Ferrario, Marcello Veneziani, Riccardo Chiaberge, Toni Capuozzo, Ferruccio De Bortoli, Piero Angela, Antonio Polito, Franco Di Mare, Gerardo Greco.

Nel 2010 il Club ha modificato il Regolamento del Premio, ampliandone la platea dei destinatari a persone e istituzioni diverse dai giornalisti, ritenendo che l’impegno al rispetto dei principi etici fondamentali per una società sia realizzabile anche al di fuori del giornalismo.

Pertanto, sono stati premiati anche:

Medici Senza Frontiere, Istituto Negri di Milano, Nucleo Tutela Ambiente dei Carabinieri, Forze Armate, Uto Ughi, Guido Terzi di Sant’Agata, la Protezione Civile per lo straordinario intervento in seguito al terremoto ad Amatrice e gli Ordini professionali dei Medici, Farmacisti e Infermieri, in rappresentanza dei loro fantastici professionisti che hanno prestato assistenza in modo encomiabile, nel tragico periodo
infestato dal COVID.
Nel 2021, il Premio è stato conferito al Reggimento dei Lancieri di Montebello che si sono distinti per il
loro impegno nella solidarietà.

Nelle ultime due edizioni sono stati premiati:

– 2023, FAUSTO BILOSLAVO (tema: Il Giornalismo di Guerra – Il Coraggio delle Idee);
MASSIMO GIANNINI (Menzione d’Onore)
– 2024, MILENA GABANELLI (tema: Il Giornalismo d’Inchiesta – La Ricerca della Verità)